Bassa valle
La montagna in questa zona è disegnata dalle vigne sull’adret, il versante soleggiato, dove l’uva è riscaldata dalle prime ore del mattino fino al tramonto. Su quei terrazzamenti si ottiene il Donnas DOC, primo in Valle d’Aosta ad aver riconosciuto la Denominazione di origine controllata, per la cui produzione sono utilizzate prevalentemente uve Nebbiolo, localmente denominato Picotendro.
Questo “fratello montano del Barolo” può essere facilmente degustato presso la Caves Coopératives de Donnas che, oltre ad organizzare percorsi turistici tra i vigneti anche in sinergia con il Forte di Bard, collabora alla gestione del piccolo ma gradevole Museo del vino nell’omonimo paese di Donnas.
Merita una visita la Kiuva, cooperativa agricola che si occupa anche di allevamento, presso la quale l’Arnad- Montjovet DOC potrà essere degustato in abbinamento al rinomato Lardo d’Arnad DOP e ad altri salumi di produzione locale quali boudin o le più stagionate saouseusse e altri prodotti che col loro gusto raccontano della tradizione rurale alpina.
Alcuni vignerons locali della zona possono su prenotazione far scoprire al turista interessato la propria ricercata produzione di Nebbiolo DOC, dal gusto mandorlato, di buon corpo, con un finale tannico.